IL MANIFESTO
Dieci principi per definire la nuova era dell'arte generativa. Un patto tra umano e macchina per esplorare l'ignoto.
01CO-EMERSIONE
Trattiamo l’AI come partner di co-emersione: l’opera nasce dalla relazione, dalla negoziazione e dalla sorpresa.
02VUOTO GENERATIVO
Abitiamo il Vuoto Generativo: una matrice fertile di possibilità da cui la forma condensa.
03AUTORIALITÀ DISTRIBUITA
Coltiviamo un’autorialità distribuita: l’artista orchestra sistemi, vincoli e deviazioni creative.
04TERZA INTELLIGENZA
Attiviamo la Terza Intelligenza: un’energia ibrida che emerge dal dialogo profondo umano–algoritmo.
05SPIRALI
Procediamo per spirali: iterazione, feedback e reintegrazione aumentano coerenza, densità e identità estetica.
06EMUSE
Mappiamo l’emergente (EMUSE): concetti e tensioni diventano spazi navigabili, dove semantica e percezione si trasformano in topologia.
07PARADOSSO
Usiamo il paradosso come metodo: l’auto-riflessività diventa accesso operativo a nuove traiettorie creative.
08RESIDUAL CODE POETRY
Pratichiamo la Residual Code Poetry: il codice firma il processo e diventa linguaggio poetico-algoritmico.
09ECOSISTEMI IMMERSIVI
Costruiamo ecosistemi immersivi: pannelli, video, suono e testo agiscono come moduli di una stessa architettura sensoriale.
10ESTETICA POST-INDUSTRIALE
Incarniamo un’estetica post-industriale e risonante: luce dal buio, geometrie-vortice, glitch come grammatica del presente.